La riabilitazione rivolta a persone con patologie del sistema nervoso.

ictus

La riabilitazione può essere definita come un processo diretto a raggiungere e mantenere il miglior livello funzionale possibile in ambito fisico, sensoriale, intellettivo, psicologico e sociale. In caso di patologia neurologica, l’intervento riabilitativo dovrà essere specifico e volto a ridurre i sintomi, migliorare l’autonomia e la qualità della vita della persona con lesione del sistema nervoso. Elemento chiave in questo tipo di approccio è la centralità del soggetto: il paziente è il primo artefice del proprio processo di recupero. Il professionista deve aiutare il paziente in questo processo, fornendo le competenze e gli strumenti necessari al recupero funzionale, senza trascurare gli aspetti ambientali e sociali.

Sono molte le patologie neurologiche che richiedono un intervento fisioterapico. A seguire alcuni esempi:

  • Malattia di Parkinson
  • Esiti ictus cerebrale
  • Polineuropatie
  • Sclerosi multipla
  • Patologia e lesioni a carico dei nervi

MALATTIA DI PARKINSON

È una patologia degenerativa cronica del Sistema Nervoso Centrale molto diffusa (circa il 2% della popolazione sopra i 65 anni) caratterizzata da una ridotta produzione centrale di dopamina, neurotrasmettitore essenziale per il controllo del movimento. È causa di quadro clinico caratteristico:

  • tremore a riposo
  • rigidità
  • bradicinesia
  • alterazioni e instabilità posturali
  • disturbi della deambulazione

Il trattamento farmacologico, di fondamentale importanza, deve essere accompagnato (secondo indicazione medica) da un trattamento riabilitativo specifico, che abbia lo scopo di contrastare alcuni dei sintomi tipici della malattia e rallentarne i danni secondari, migliorare e mantenere le attività funzionali e sociali, garantire il miglior livello di autonomia possibile. La letteratura scientifica ha dimostrato che percorsi riabilitativi specifici possono migliorare la condizione clinica e la qualità della vita delle persone con questa patologia.

ESITI ICTUS CEREBRALE

L’ictus cerebrale (ischemico o emorragico) è un evento serio, con conseguenze più o meno gravi, a seconda dell’entità dell’evento e della sede della lesione. Le principali sfere che possono essere compromesse sono:

  • motoria
  • sensitiva
  • cognitiva
  • linguaggio
  • visiva

con conseguenti invalidità e limitazioni nella vita quotidiana. Terminata la fase acuta e ottenuta una stabilizzazione del quadro clinico, il paziente viene preso in carico da un team multidisciplinare (medico, fisioterapista, logopedista, neuropsicologo…) che crea un progetto riabilitativo individuale. Il lavoro del fisioterapista è rivolto alla sfera motoria e a quella sensitiva. La riabilitazione, oggi, parte da alcuni concetti fondamentali, in particolare da quello di Plasticità neuronale, intesa come la capacità del Sistema Nervoso, di adattarsi e riorganizzarsi strutturalmente e funzionalmente, in risposta a fattori interni ed esterni, anche a seguito di una lesione. È compito del riabilitatore dare i giusti stimoli, le giuste “informazioni”, affinché il Sistema Nervoso Centrale possa riorganizzarsi nel modo più corretto e funzionale possibile.

Ambulatori

Misericordia di Capalle

Misericordia di Capalle Via San Quirico, 2/R – Capalle Campi Bisenzio (FI)


Studio Gori Pistoia

Fisioterapia Gori via Giovanni Cimabue, 53 - Quarrata (PT)


Misericordia di Rifredi

Misericordia di Rifredi via delle Panche, 41- Firenze


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